Porta Romana

 

Firenze Porta Romana

È la porta più a sud delle mura di Firenze. Posta sulla via per Siena e Roma (ovvero sulla Via Cassia).
La porta fu costruita nel 1326, durante i lavori per l'ultima cerchia di mura, e da allora ha subito varie alterazioni nel corso, come l'irrobustimento e ribassamento nel periodo dell'assedio di Firenze, per renderla meno vulnerabile alle nuove artiglierie che usavano la polvere da sparo.
Come conseguenza della smilitarizzazione, avvenuta al tempo del Granduca Pietro Leopoldo, nelle mura ai lati della porta furono aperti due nuovi varchi per una migliore circolazione di persone e veicoli, a metà delXIX sec., quando ben peggior sorte toccò alla cinta della parte nord della città che fu demolita per fare spazio ai Viali di Circonvallazione.

Come la Porta San Frediano, ha conservato le due grandi ante lignee del portale, con i tipici grandi bulloni, sia decorativi che di rinforzo e le antiche serrature.
Dal 1988 fu aperto il tratto di mura da Porta Romana a Piazza Tasso, con la possibilità di vedere la grande sala al primo piano della Porta dove alloggiavano i soldati di guardia. Dalle finestrelle si ha una bella panoramica sul Giardino di Boboli e su questa parte di Oltrarno.

Sul piazzale antistante, oggi al centro di una rotatoria, si trova una grande statua contemporanea in marmo di Michelangelo Pistoletto, Dietrofront. Raffigura una donna che si dirige verso sud, mentre sulla testa poggia un pesante ed estremamente lungo fardello aggettante che indica la direzione opposta, verso l'interno della città.